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Il ponte ferroviario
nella zona di Chiesino
dal sito
Wikipedia
La Val Varenna è una piccola valle del genovesato che prende il nome dal torrente Varenna (Voëna in ligure).
È posta nel ponente cittadino tra il quartiere di Pegli e quello di Multedo. A nord confina con il Comune di Ceranesi.
L'intera valle ha una superficie di soli 22 km² e una lunghezza di 12 km, segnati dal torrente omonimo che nasce dal Monte Proratado a 928 metri di altezza. I principali insediamenti sono: Tre Ponti, Granara, Chiesino, Carpenara e San Carlo di Cese.
Fu abitata fin dall'antichità e la desinenza in -
L'abbondanza di acqua che sfruttando anche la pendenza del suolo dava energia per i mulini, ha portato, nei tempi trascorsi, ad un discreto insediamento di varie manifatture. Numerosi erano i pastifici, le cartiere, le fonderie e le lavanderie lungo il corso del torrente e quello dei suoi affluenti.
Geologicamente il corso del Varenna rappresenta un tratto della linea di confine tra il gruppo del Beigua (rocce serpentinose o ofiolitiche) e quello delle arenarie, con conformazioni scistoso-
Questa attività estrattiva andata avanti per anni in modo disordinato e caotico senza alcuna regola e rispetto per la stabilità della valle, ha portato a minarne l'assetto geologico ed è culminata nella disastrosa alluvione del settembre 1993. Attualmente per questo motivo la Val Varenna è considerata una delle zone geologicamente più instabili della Liguria, data l'erosione delle cave e la ripida pendenza dei monti che a poca distanza dalla costa raggiungono i 1000 metri di quota (punta Martin).